30 giugno 2020

Caldo bollente. Spossatezza? Stanchezza? Ti aiutano gli integratori di sali minerali.

Arriva il caldo con picchi fino a 40 gradi e con esso aumenta l'afa e l'umidità e la necessità di essere costantemente idratati.

Alla mattina fai fatica ad alzarti? A metà pomeriggio ti senti debole e spossato? La stanchezza fisica e mentale, nella gran parte dei casi, non è nulla di grave. Ma quando ci impedisce di lavorare e studiare è meglio non prenderla sottogamba. Soprattutto in estate non è raro sentirsi senza forze: è il sintomo che il nostro organismo non si è ancora adattato al cambio di clima.Di solito è legato a una carenza di magnesio e potassio, due sali minerali essenziali, e di alcune vitamine. Le soluzioni ci sono: se con la dieta non si riesce a garantire all’organismo un adeguato rifornimento di nutrienti ci si può rivolgere a integratori appositamente sviluppati per affrontare e superare la stanchezza in estate.

L'organismo deve mantenere costante la propria temperatura interna, grossomodo intorno a 36-37°C, per permettere a tutte le reazioni biochimiche e ai meccanismi fisiologici essenziali di avvenire in modo ottimale. Per operare questa termoregolazione naturale in presenza di caldo e afa, il corpo utilizza diverse strategie. Innanzitutto, i vasi sanguigni si dilatano per permettere una maggiore dispersione del calore interno e ciò comporta una riduzione della pressione arteriosa, cosa che determina la sensazione di stanchezza. Poi, soprattutto, si suda e attraverso il sudore vengono persi acqua e sali minerali preziosi per l’efficienza dell’organismo, in particolare, il potassio e il magnesio.

Come evitare che il caldo ci colga impreparati? Naturalmente, assicurandosi di bere molto per mantenersi sempre idratati, ma per contrastare la perdita di sali minerali, potassio e magnesio l'arma vincente sono gli integratori alimentari.

Se l'aumentato fabbisogno di sodio può essere coperto semplicemente salando più del solito le pietanze o aggiungendo un pizzico di sale nelle borracce, aumentare l'apporto di potassio e magnesio con la dieta non è così semplice. L'assunzione è infatti prossima ai livelli minimi raccomandati e può diventare insufficiente a causa del caldo.

Se sei uno sportivo, un cronico depauperamento di questi sali minerali può portare ad una riduzione della performance fino a causare sintomi importanti come: affaticamento muscolare, nausea, tremori muscolari, crampi e collasso cardiocircolatorio.

Gli integratori di Sali minerali non servono quindi "a fare andare più forte" bensì "a garantire un adeguato rifornimento di queste sostanze" in condizioni di impegno fisico particolarmente prolungato ed intenso.

Cura innanzitutto la dieta consumando almeno cinque porzioni di ortaggi e verdura fresca al giorno

Non preoccuparti delle quantità di sodio contenute nell'acqua che bevi. Uno sportivo, specie nel periodo estivo, ha infatti bisogno di acque mineralizzate che, al contrario di quelle oligominerali (spesso consigliate impropriamente per combattere ritenzione idrica e cellulite) assicurano un discreto apporto di Sali minerali ed evitano il rischio di iponatremia (o iposodemia: ridotta concentrazione ematica di sodio)

In gara o durante un allenamento fisico intenso è molto importante mantenersi ben idratati bevendo molta acqua, tuttavia è bene non esagerare. Il rischio di iponatremia è infatti elevato se si assumono molti liquidi durante la competizione; tale rischio può essere notevolmente abbassato se all'acqua si aggiungono piccole quantità di sodio (circa un grammo di sale per litro)

E' sbagliato evitare di bere per il timore di sudare eccessivamente (la sudorazione è fondamentale per la regolazione della temperatura corporea) o di ingrassare (l'acqua non apporta calorie)

Per essere rapidamente assorbibile l'acqua deve essere moderatamente refrigerata (circa 10° C), non dev'essere iperosmolare (attenzione quindi a non esagerare con l'aggiunta di sali minerali) ma isotonica (cioè simile alla concentrazione salina delle cellule) e deve contenere minime quantità di carboidrati (5-8%, comunque inferiori al 10%). Per lo stesso motivo è bene rispettare le dosi di assunzione che vengono solitamente indicate sulle confezioni.

Al termine di una gara o di uno sforzo fisico particolarmente intenso puoi trarre vantaggio dal consumo di acqua mineralizzata (residuo fisso di circa 1 g/l), bicarbonato-alcalino-terrosa, sia per reintegrare la perdita di liquidi e di sali minerali dovuta alla sudorazione, sia per favorire l'eliminazione delle scorie azotate e correggere l'acidosi determinata dalla fatica muscolare (ricorda che i principali cibi alcalinizzanti in ordine di potenza sono: fichi, albicocche secche, spinaci, datteri, barbabietole, carote, sedano, ananas, pomodori, ciliegie, banane, arance)

Non vestire con abiti isolanti che non permettono l'evaporazione del sudore: tale espediente non aiuta a dimagrire e sottopone l'organismo ad inutili stress (il rischio di disidratazione diventa elevato).


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