15/03/2018

La Tisanoreica e la chetosi scopriamola

La dieta Tisanoreica è un tipo di dieta proteica che viene definita cheto genetica e prevede l’eliminazione totale di ogni forma di carboidrati e zuccheri, nella prima fase detta intensiva, mantenendo invece normali i livelli di proteine e lipidi. In questo modo si soddisfa il fabbisogno energetico quotidiano, ma non quello glucidico il che fa si che il mostro organismo, inizi un processo di chetogenesi attingendo alle riserve di grasso per formare corpi chetonici. Grazie al processo chetogenico questa dieta, rispetto ad una dieta ipocalorica equilibrata, permette una perdita di peso più veloce ed in linea di massima di buona qualità, infatti di solito vengono intaccate solo le riserve di massa grassa mentre i muscoli rimangono inalterati, il che fa si che i risultati ottenuti nel periodo di dieta siano più o meno facili da mantenere. Bisogna sempre tenere presente che esattamente come la dieta chetogenica anche la Tisanoreica può essere seguita per un periodo di tempo limitato, di solito 20- 40 giorni per la fase intensiva che è quella che induce la chetosi. La dieta Tisanoreica è una dieta trifase (due fasi principali e una di mantenimento per non riprendere i chilogrammi persi).

Come funzionano la dieta?

Il metodo della dieta Tisanoreica si basa sull'assunzione di porzioni alimentari tisanoreiche chiamate PAT, cioè dei prodotti che contengono aminoacidi e una sostanza chiamata “attivatore” formata da una miscela di estratti vegetali che si aggiungono alle pietanze pronte per migliorare la digeribilità e l’assorbimento delle proteine. I preparati sono tutti a base di proteine, sia animali che vegetali e non presentano grassi né zuccheri. L’assunzione di proteine e verdure senza assumere zuccheri e carboidrati porta all'instaurarsi dello stato di chetosi derivante dalla formazione dei corpi chetonici che si formano a partire dai depositi di grasso corporeo ed è in questo modo che si ottiene l’effetto dimagrante. I corpi chetonici in circolo inoltre eliminano quasi completamente il senso di fame aiutando così la persona a mangiare meno e quindi a dimagrire.

Le tre fasi. Intensiva, stabilizzaizone, mantenimento

Fase intensiva: in questa prima fase vi è una totale eliminazione di ogni forma di carboidrati, sia semplici che complessi, il che vuol dire che si può fare un pasto a base di carne bianche (150 grammi) o pesce (250 grammi), con verdure verdi crude o cotte, mentre gli altri pasti sono a base di preparati Tisanoreica, cioè le porzioni PAT. Altri alimenti consentiti in questa fase sono uova (1 per pasto) , tonno in scatola (80 grammi), bresaola (80 grammi) o prosciutto crudo sgrassato (80 grammi). Oltre ai carboidrati sono vietati i legumi (anche i fagiolini verdi), la frutta, le verdure come: carote,peperoni,pomodori, ravanelli (tutte quelle di colore rosso e giallo) gli alimenti contenenti lattosio quindi anche latte e yogurt, vino e super alcolici. Una due volte a settimana potete consumare una coca cola zero.

Fase di stabilizzazione: nella fase successiva invece i preparati Tisanoreica vengono ridotti a due al giorno e si cominciano a reintrodurre gradualmente i carboidrati, preferendo quelli a basso indice glicemico, che rilasciano gli zuccheri in circolo molto lentamente, come pane e pasta integrale, anche se vi sono ancora diversi alimenti proibiti come alcuni tipi di frutta e verdura. A differenza di altre diete low cab la Tisanoreica risulta anche più piacevole e quindi più facile da seguire, la varietà dei preparati sostitutivi ed integrativi infatti disponibili come frappe, budini, yogurt, barrette, ma anche cracker, zuppe ed addirittura omelette rende la dieta più varia e quindi meno noiosa.

Fase di mantenimento: la terza fase prevede un ritorno alla dieta equilibrata cioè a quel regime alimentare che prevede l’assunzione di tutti gli alimenti. In questa fase vanno però calcolate le calorie esatte che vengono giornalmente assunte.

Le erbe diuretiche e depurative

L’altro principio, oltre all’induzione della chetosi, su cui si basa la dieta Tisanoreica è la decottopia, una tecnica che prevede di estrarre i principi attivi dalle piante senza alterarne le caratteristiche e senza addizionare zuccheri o alcol. Gli estratti di erbe utilizzati in questa dieta, sotto forma di tisane, aiutano a contrastare gli effetti secondari della dieta e a ottimizzarne i risultati migliorando lo stato di nutrizione e stimolando le funzioni fisiologiche. Tra questi abbiamo:

Estratto diuretico (DiurMech): a base di erbe come la betulla o il tarassaco che favoriscono l’eliminazione dell’acqua in eccesso dall'organismo e riducono la ritenzione idrica.

Estratto depurativo (Depurativo Antartico): a base di erbe come carciofo e alghe che aiutano a smaltire le tossine e intensificano l’effetto dimagrante

Quanto dura il programma?

La prima fase, intensiva, deve durare almeno 3 settimane e non più di 5 settimane, la seconda fase, la stabilizzazione, che è quella più importante il doppio della prima. Quindi un programma standard dura 2 mesi più un mese di mantenimento dove si ritorna ad un regime nutrizionale normale e si deve far attenzione ad un regime alimentare ben bilanciato per non riprendere i chili persi. Dopo questi tre mesi avrete un educazione alimentare diversa dalla partenza e sarete in grado di bilanciare i vostri pasti e di concedervi degli stravizi 1 o 2 giorni a settimana senza dovervene pentire.

A chi è sconsigliato questo regime alimentare?

Ai diabetici insulino dipendenti, poiché queste persone devono mantenere costante il livello degli zuccheri nel sangue e quindi privare questi soggetti degli zuccheri e indurre uno stato di chetosi è controproducente per il benessere del soggetto.

A chi soffre di problemi ai reni e al fegato, in quanto una dieta ricca di proteine va a sovraccaricare reni e fegato esponendoli ad un lavoro maggiore. Questo perché questi due organi purificano l’organismo dalle scorie azotate che si formano dalla degradazione delle proteine.

A bambini e adolescenti poiché in questo periodo della vita i carboidrati sono necessari per la corretta crescita e il corretto sviluppo

Alle donne in gravidanza e in allattamento, sia per il sovraccarico renale ed epatico indotto dall'eccesso di proteine, sia per lo stato di chetosi che si viene a instaurare e che per un neonato o un feto potrebbe risultare dannoso essendo i corpi chetonici sostanze tossiche.

A chi soffre di problemi alla tiroide come ipotiroidismo in quanto alcuni estratti interferiscono con la terapia farmacologica che si segue per questa patologia.

A chi pratica sport di resistenza muscolare poiché questi sportivi hanno bisogno di un alto apporto di zuccheri e carboidrati per fornire energia al muscolo in movimento. Va bene invece per gli sportivi che vogliono aumentare la loro massa muscolare perché si basa principalmente sull'assunzione di proteine che aiutano l’aumento della massa del muscolo.