21/02/2018

L'importanza della Prima Colazione. Dolce o Salata?

Il primo pasto della mattina è fondamentale, perché fornisce le energie necessarie per affrontare la giornata, inoltre una colazione bilanciata tende a ridurre la fame durante la giornata, permettendo di mantenere quindi il peso forma.

Saltare la colazione attiva un meccanismo mentale che spinge ad ottenere una ricompensa nel corso della giornata, ovvero a premiarsi con cibi calorici e ricchi di zuccheri e grassi; tendendo così ad ingrassare, superando il proprio peso forma.

Nonostante ciò, una buona percentuale di Italiani è solita saltare questo importante pasto. Un’altra buona percentuale, pur facendo regolarmente colazione, si affida a scelte dietetiche scorrette.

E' fondamentale nutrire l'organismo che necessita di energie per funzionare bene, inoltre essendo la mattina un momento molto impegnativo, è la fase in cui tutto ciò che si mangia viene bruciato senza determinare accumuli di grasso nel corpo.

Quando invece non viene effettuata la colazione, l'organismo si impigrisce, a metà mattinata ci si può sentire deboli, rendere poco e male; senza considerare che si tende a fare spuntini ipercalorici, dovuti al grande desiderio di mangiare, che portano un picco glicemico e quindi la liberazione di insulina che trasporta gli zuccheri nel sangue trasformandoli in accumulo adiposo.

Per questo una prima colazione nutriente è importante: contribuisce a risvegliare e ad accelerare il metabolismo corporeo, regalando una sferzata di energia (senza ingrassare), necessaria per affrontare la giornata con il giusto spirito.

Secondo una ricerca dell’Università del Missouri, l’ideale sarebbe includere sempre una buona quantità di proteine nella prima colazione. Questo perché quello che si mangia al mattino influenza la regolazione della glicemia nelle ore successive e le proteine ridurrebbero maggiormente, rispetto ad altri componenti della dieta, il picco glicemico post prandiale, migliorando il controllo del metabolismo degli zuccheri da parte dell’insulina per tutto il resto della giornata. Un risultato, questo, ottenuto su volontari diabetici per i quali è particolarmente prezioso, ma l’effetto è utile anche in chi non ha disturbi metabolici, visto che, come sottolineano gli autori, le proteine servono anche a ridurre l’appetito. Dati che faranno piacere a chi, appena sveglio, non ama troppo il dolce e preferisce una colazione salata a base di alimenti come prosciutto, formaggi, uovo strapazzato e simili.

Ma è possibile scegliere questi cibi di primo mattino, tutti i giorni, senza mettere a rischio salute e linea?

Il classico breakfast anglosassone con uova, pancetta, salsicce è un lusso da concedersi molto raramente: troppo ricco di grassi saturi, sale e calorie, va controbilanciato in giornata con cibi leggeri e tante verdure poco condite. Un’alternativa più adeguata è, ad esempio, un toast di pane integrale con una fettina di prosciutto cotto e una di scamorza o formaggio a media stagionatura, meglio ancora se sostituita da un velo di ricotta, anche l’uovo, magari cucinato in padella antiaderente con poco olio, se si ama in versione strapazzata, è un’ingrediente che può entrare a pieno diritto e senza timori nella colazione.

La colazione salata, a patto che sia varia e bilanciata nei nutrienti, può essere perciò alternata a quella dolce, che peraltro non è certo sinonimo di scelta salutare di per sé. La brioche al bar è anch'essa uno sfizio da regalarsi di rado e ricordiamo che in molti biscotti, e simili, ci sono spesso non poco sale e molti grassi. Inoltre, a prescindere dagli altri “ingredienti” del breakfast, per un buon apporto proteico bisogna sempre inserire un alimento del gruppo “latte e yogurt”, preferendo le versioni parzialmente scremate. Variare il menu ogni mattino e preferire sempre le opzioni a basso contenuto di grassi, zuccheri e calorie sono le regole vincenti per una buona prima colazione, dolce o salata che sia, ricordando che dovrebbe apportare circa il 20 per cento delle calorie dell’intera giornata.