12/06/2019

SOLE: Amico o Nemico?

Il sole può essere un importante alleato della nostra salute. Per esempio, i raggi solari sono essenziali per la sintesi della vitamina D (allo scopo basta stare al sole anche solo 20 minuti al giorno), e sono utili anche per il trattamento di diverse patologie (come il rachitismo, la psoriasi, l’ittero); migliorano, inoltre, il tono dell’umore e l’attività cardiocircolatoria. Se, però, l’esposizione al sole è eccessivamente prolungata e senza adeguati fattori di protezione, i raggi UV diventano rapidamente dei nemici: possono lasciare in regalo antiestetiche macchie cutanee, a lungo termine favoriscono l’invecchiamento della pelle e la formazione di rughe e possono anche determinare danni degenerativi a carico degli occhi. Possono soprattutto causare ustioni alla pelle che, oltre a essere dolorose, rappresentano uno dei principali fattori di rischio per la comparsa di tumori cutanei. In particolare, sono le scottature subite quando si è bambini a favorire la comparsa in età adulta del melanoma. Meglio quindi ricordarsi sempre di proteggere la cute esposta con prodotti solari, scegliendo quelli più adatti al fototipo e ricordandosi di applicarli spesso. Senza dimenticare di spalmare i solari sul naso, a frequente rischio bruciatura, dietro le orecchie e sui piedi!!

La prevenzione prima di tutto! Per non trovarsi alle prese con i fastidiosi sintomi di una scottatura solare, è opportuno scegliere e utilizzare sempre una crema solare con fattore di protezione adatta al proprio fototipo (più questo è basso più la protezione deve essere alta). Va preferita, inoltre, una crema che protegga sia contro gli UVB (evita le scottature) sia contro gli UVA (protegge dai danni più profondi). La crema va utilizzata entro 12 mesi dall’apertura e comunque entro la scadenza, perché la fotoprotezione non risulti alterata. È importante evitare un’esposizione solare prolungata soprattutto se si ha pelle chiara, capelli biondi, rossi o castano chiari, occhi chiari, presenza di lentiggini. Chi ha queste caratteristiche si scotta infatti molto facilmente Esporsi al sole in modo graduale (cominciando con 45-60 minuti il primo giorno e aumentando ogni giorno di 15-20 minuti) aiuta a ottenere una gradevole abbronzatura riducendo il rischio di scottature. Particolare attenzione va riservata ai bambini, per i quali è bene evitare l’esposizione diretta al sole fino a un anno di vita: la loro pelle è più sensibile agli ultravioletti, ed è anche più facilmente soggetta a disidratazione. Per i bambini con più di un anno l’esposizione richiede comunque l’applicazione di una crema solare con una protezione molto alta (superiore a 50). Inoltre, dopo la doccia una corretta idratazione della pelle con buon doposole è fondamentale al fine di mantenerla elastica e morbida.

Ma se ormai il danno è fatto, come rimediare quando la pelle è già arrossata e brucia?

  1. Se la scottatura provoca senso di nausea, brividi, febbre e sul corpo compaiono vescicole, è necessario rivolgersi a un medico o in farmacia.
  2. L'avena ci può venire in aiuto grazie alle sue proprietà lenitive, idratanti e antiarrossamento.
  3. Tra le creme e i gel per il dopo bagno o doccia meglio scegliere quelli contenenti aloe vera o calendula. Faranno più effetto se conservati in frigorifero.
  4. Piacevole e a portata di mano per un pronto intervento rinfrescante, l'acqua termale in spray. Da preferire le acque "dolci", dall'azione soprattutto lenitiva.

Adesso che sei pronto parti per le tue vacanze!!